Casa ecologica?

20 aprile 2011     Scritto in: Focus

Costruire case ecologiche nel verde, a basso costo.


Case con un basso impatto ambientale, in muratura portante e cappotto in lana minerale, tetto e portico in legno, una vasca in giardino con acqua recuperata dai tetti.
A partire da questo intento abbiamo cercato ambienti di qualità, dove però il costo dei terreni sia contenuto (non oltre i 200 euro ogni mq di casa costruibile).
Ebbene, ne abbiamo trovati!
Una casa unifamiliare potrebbe costare 200.000 euro.
Abbiamo elaborato alcuni progetti tipo per valutarne i costi, ma per ogni terreno si tratterà di studiare il progetto più adatto al luogo.
Di seguito il prototipo di una casa a due piani a cui abbiamo lavorato.

Per saperne di più contattateci: info@mauriziozucca.com

 

 

 


 

 

 

 

 

 

La casa ecologica 01

1) Le schermature verdi previste consistono nell’uso di alberi o piante rampicanti per controllare il soleggiamento estivo sull’edificio. Utilizzando vegetazione spoliante si permette l’utile irraggiamento invernale.
L’irraggiamento solare è controllato anche da persiane e frangisole con lamelle orientabili.

2) La Serra di calore costituisce un importante strategia per il risparmio energetico e il confort abitativo.
In inverno la radiazione solare che colpisce le vetrate viene immediatamente trasmessa all’interno ed innesca il noto fenomeno dell’effetto serra, Oltre a captare l’energia solare la serra svolge la funzione di preriscaldare l’aria in entrata e ridurre le dispersioni termiche dell’alloggio;
In estate attraverso l’apertura dei pannelli vetrati, le serre costituiscono delle verande coperte che riducono l’irraggiamento solare sugli infissi dell’alloggio. Il frangisole posto sulla serra è dotato di lamelle mobili per riparare dal sole l’estate e permetterne l’irraggiamento durante l’inverno.
L’aggiunta di una serra può far risparmiare dai 10 ai 20 kWh/mq anno, nel caso di un appartamento. Durante la stagione invernale può, inoltre, incrementare le temperature medie di circa 5-8 gradi, migliorando le condizioni di comfort nella casa.

3) Utilizzo di materiali ecologici. I principali materiali utilizzati sono di origine naturale: mattoni, tegole in laterizio, legno, lana minerale. Sono tutti materiali atossici, riutilizzabili o il cui smaltimento non provoca inquinamento.

4) La muratura portante in laterizio Poroton ha un alto potere isolante e una notevole inerzia termica, questa assume un ruolo regolatore attenuando e ritardando le variazioni della temperatura esterna, diminuendo la temperatura media radiante e fornendo migliori condizioni di comfort.
Il cappotto termico esterno in lana minerale garantisce un elevato effetto isolante. Un intonaco colorato completa il rivestimento.

5) Veranda e falda del tetto a sbalzo per proteggere dall’irraggiamento solare muri e serramenti vetrati durante l’estate. Al contrario d’inverno quando il sole è più basso sull’orizzonte, l’irraggiamento solare raggiungerà muri e finestre permettendo di approfittare di tale guadagno termico.

6) La ventilazione naturale, valida alternativa ai dispendiosi e inquinanti impianti di condizionamento. Si può dar luogo a raffreddamento degli ambienti abitati tramite correnti d’aria generate da fenomeni naturali come l’azione del vento e l’effetto camino. La ventilazione naturale agisce sul benessere influenzando il bilancio termico dell’edificio e consentendo di incrementare gli scambi convettivi tra uomo ed ambiente.

7) Recupero acque meteoriche. L’acqua di pioggia raccolta dai tetti attraverso gronde e pluviali, attraversa un prefiltro che separa (per mezzo di una griglia con maglia di 0.5 mm) foglie, pezzetti di carta, piume, feci di uccelli ed altri solidi. L’acqua di pioggia così pretrattata fluisce nel serbatoio di raccolta o in una vasca a cielo aperto.
La precipitazione dell’acqua nel corso di un anno è pari a circa 760 mm (media annua della pianura padana), la superficie delle coperture in progetto è pari a 97.66 mq. E’ possibile quindi raccogliere e riutilizzare 73.000 litri d’acqua ogni anno. L’acqua verrà riutilizzata per l’irrigazione di orto e giardino ma anche per le vaschette di cacciata dei wc.

8) Energia rinnovabile: I pannelli solari fotovoltaici permettono di produrre energia elettrica dal sole. Sono costituiti da una serie di celle solari in grado di intrappolare il calore del sole e trasformarlo in una forma di energia elettrica. Una superficie pari a circa mq 25 esposta a sud produce l’energia elettrica sufficiente per l’uso dell’abitazione.
I pannelli solari termici permettono di riscaldare l’acqua sanitaria per l’uso quotidiano. Si basano su un principio molto semplice: utilizzare il calore proveniente dal Sole e utilizzarlo per il riscaldamento o la produzione di acqua calda. Un pannello solare termico (o collettore solare) è composto da un radiatore in grado di assorbire il calore dei raggi solari e trasferirlo al serbatoio di acqua.
La geotermia è una fonte energetica naturale presente nel sottosuolo. La geotermia domestica consiste nello sfruttare questa fonte di energia naturale, pulita e rinnovabile, catturandola a mezzo di sonde interrate e moltiplicandola con una pompa di calore per il riscaldamento, per la produzione dell’acqua calda sanitaria, ed in estate anche per il raffrescamento grazie ad un procedimento di inversione dei cicli.