13 muri / 13 canzoni

13 muri / 13 canzoni


Partecipazione al concorso B.ART con il progetto 13 muri / 13 canzoni

in collaborazione con Emilio Romano

Canzoni senza tempo, patrimonio della musica e della memoria collettiva, risuonano per le vie del quartiere. Canzoni italiane, dagli anni sessanta a oggi. Attraversano le generazioni, le mettono in contatto. Sono depositi di messaggi, schegge di ricordi che riguardano e toccano la vita delle singole persone o delle loro comunità. Per le tredici facciate, abbiamo scelto di progettare un intervento capace di alleggerire i muri, sia in senso materiale che metaforico, sfondandone l’uniformità con frammenti poetici, ironici, immaginifici. Trasferite sulle case, in mezzo ad altre case, le parole funzionano allo stesso tempo come testi e come motivi che echeggiano da un palazzo all’altro, da leggere o da cantare mentalmente ogni volta che le si scorge, mentre si va a piedi o in auto. Le case cantano e le canzoni diventano i loro nuovi indirizzi, più precisi e riconoscibili di un numero civico. Funzionano all’interno del quartiere come insegne, alternative ai segni consueti dell’orizzonte urbano, alla segnaletica e al vocabolario commerciale della pubblicità. Il bacino da cui abbiamo attinto le tredici strofe è quello della canzone popolare e d’autore italiana. Le più vecchie risalgono agli anni sessanta, ai decenni fondamentali per la formazione dell’identità abitativa e topografica di Barriera di Milano. Attraversano gli ultimi cinquant’anni, arrivando fino al presente. L’insieme è dunque anche una stratificazione di tempi: in questa molteplicità cronologica, 13 muri /13 canzoni trova uno strumento per sfidare l’obsolescenza cui spesso sono destinati gli interventi di arte pubblica.


Dettaglio progetto

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